Archivi del mese: Maggio 2017

Fisiatria

Dott. Maurizio Garrone

 

La riabilitazione si rivolge ai soggetti che hanno perso la normale funzionalità, spesso a causa di un trauma, un ictus, un’infezione, un tumore, un intervento chirurgico o una patologia progressiva (come l’artrite).

Un programma di riabilitazione polmonare è comunemente indicato per i pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva. Anche i soggetti particolarmente deboli dopo un prolungato allettamento (ad esempio, a causa di grave trauma o di un intervento chirurgico) necessitano di riabilitazione. La fisioterapia, la terapia occupazionale, il trattamento del dolore e delle infiammazioni uniti a un approccio riabilitativo finalizzato alla compensazione di specifiche funzioni perse sono gli obiettivi classici della riabilitazione. Il trattamento prevede generalmente sedute personali regolari per diverse settimane.

La terapia riabilitativa serve a soggetti di ogni età, sebbene il tipo, il livello e gli obiettivi spesso differiscano in funzione della fascia di appartenenza. I soggetti con patologie croniche, spesso anziani, hanno obiettivi diversi e necessitano di un programma meno intenso e un più lungo periodo riabilitativo rispetto ai giovani che presentano una disabilità temporanea (ad esempio, dovuta a frattura o ustione). Nel caso di un anziano con grave insufficienza cardiaca e pregresso ictus, l’obiettivo è quello di recuperare il maggior livello possibile di autosufficienza (soprattutto per svolgere attività come mangiare, vestirsi, lavarsi, spostarsi dal letto alla sedia, andare in bagno, controllare la funzione della vescica e dell’intestino). L’obiettivo del paziente giovane con frattura è spesso riacquistare tutte le funzionalità il più rapidamente possibile. Ciononostante, l’intensità della riabilitazione o i suoi obiettivi non sono condizionati soltanto dall’età, ma anche dalla presenza di altre patologie o limitazioni.

Dopo un grave evento, trauma o procedura chirurgica, il programma di riabilitazione raccomandato deve essere seguito rigorosamente per ottenere il recupero massimo possibile.

La riabilitazione può essere svolta presso uno studio medico o a casa sotto la guida di un medico fisiatra (medico specializzato in medicina riabilitativa), da un fisioterapista, da un terapista occupazionale o in un centro di riabilitazione.  Alla Claire Studi Medici trovi tutte le figure necessarie per impostare un percorso di riabilitazione.

Dott. Maurizio GARRONE – fisiatra Pinerolo

Prenota la tua visita Fisiatrica a Pinerolo dal Dr. Maurizio Garrone, fisiatra a Pinerolo

  • Specialista in fisiatria, fisiatra a Pinerolo

 

Presso Il Dr. Garrone che riceve a Pinerolo, La Claire Studi Medici, è possibile effettuare una visita fisiatrica con il rilascio di un eventuale piano riabilitativo personalizzato volto al miglioramento dello stato di salute del paziente nel minor tempo possibile.

La visita viene effettuata per diagnosticare patologie che comportano la riduzione della funzione motoria e quindi limitazioni all’attività fisica tra cui:

  • Piede piatto (anche infantile)
  • Patologie del rachide
  • Cervicalgie
  • Lombalgie
  • Patologie delle piccole articolazioni (spalla, caviglia e anca)
  • Traumi sportivi
  • Programmi di riabilitazione neurologica e ortopedica

E’ chiaro quindi che il fisiatra collabori quotidianamente con l’ortopedico; entrambi, anche se in fasi diverse, si occupano dell’apparato locomotore: l’ortopedico è responsabile della prima fase, relativa a diagnosi ed eventuale intervento chirurgico, mentre il fisiatra interviene in fase post-chirurgica, quando il corpo ha bisogno di un percorso di riabilitazione per riacquisire la normale funzionalità (recupero funzionale).

E’ il fisiatra infatti che valuta lo stato di limitazione funzionale del paziente e prescrive il trattamento riabilitativo più adatto ad ottimizzare il risultato dell’intervento chirurgico.

Da qui in avanti la collaborazione con il fisioterapista è altrettanto stretta. La Claire Studi Medici offre tutti questi servizi, che il paziente può decidere di unire per semplificare ed accellare il suo percorso di cura e guarigione.

Non a caso, la Fisiatria è nota anche come “medicina fisica e riabilitativa”. Il fisiatra si occupa anche di riabilitazione neurologica a seguito di traumi e del trattamento di alcuni tipi di disabilità (il fisiatra si occupa anche dei problemi di movimento dovuti a malattie neurologiche – come ad esempio le paresi da ictus, la sclerosi multipla, il morbo di Parkinson – che sono tutte patologie in cui il fisiatra, dopo la visita e la valutazione del deficit,  prescrive il tipo di fisioterapia più adatta al recupero del singolo paziente): per questo è sempre supportato da un’equipe multidisciplinare, con competenze e approcci terapeutici diversi.