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Tecnica ASVAL per le varici

ASVAL : Ablation Sélective des Varices sous Anésthesie Locale

La chirurgia tradizionale delle vene varicose parte dal principio che queste si propaghino dall’alto verso il basso ( evoluzione discendente), cioè dall’alto della vena safena, a livello dell’inguine, fino ad interessare progressivamente le piccole vene collaterali in basso a livello della gamba, o anche della coscia, che sono poi le varici vere e proprie, più superficiali e quindi visibili.

Tale teoria tuttavia  non spiega i numerosissimi casi di varici con vene safene per nulla o poco interessate dalla malattia: La soluzione radicale consiste nell’intervento di crossectomia e stripping della vena safena più flebectomie delle vene collaterali varicose, cioè nell’asportazione delle vene collaterali e della vena safena, considerata all’origine delle varici, affidando alle vene residue il ritorno del sangue al cuore: è chiaro come l’intervento è relativamente pesante, richiedendo anestesia e ricovero. 

La dott.ssa Angiolina Bello Silva pratica la rimozione delle vene varicose con tecnica ASVAL presso la Claire Studi Medici a Pinerolo:

APPROCCIO A.S.V.A.L.

Partiamo dal principio che le varici si propagano, al contrario, dal basso verso l’alto (evoluzione ascendente), cioè dalle vene collaterali varicose della gamba verso la vena safena.

La soluzione è dolce: il metodo A.S.V.A.L. mira ad eliminare solo le vene collaterali varicose, considerate all’origine della malattia, e che sono la causa dei disturbi clinici ed estetici, unicamente in anestesia locale.

La vena safena viene preservata: anche laddove essa sia interessata dalla malattia varicosa, il solo fatto di asportare le vene varicose collaterali malate, permette alla vena safena di recuperare pienamente la propria funzione. Qualora la safena non sia recuperabile, la tecnica utilizzata per la sua asportazione è comunque improntata alla dolcezza e mini-invasività, in modo da non ridurre significativamente i vantaggi di tale metodo:

– Le varici vengono asportate attraverso microincisioni eseguite con un ago (meno di due millimetri)
Ogni gesto viene eseguito con molta cautela, tirando delicatamente sulle vene, senza sanguinamenti, senza ematomi e senza dolori.

si asportano solo le vene malate ed irrecuperabili. Il metodo ASVALtende a preservare la safena il più possibile
– La conservazione delle vene sane permette di rispettare meglio lafisiologia circolatoria.

Poiché il metodo ASVAL è più dolce e circoscritto, l`anestesia puòessere più leggera ma efficace, senza rischi
Un’anestesia locale limitata ai segmenti di vena da asportare è più che sufficiente.

QUINDI:

Minimi ematomi = minimo dolore: Con il metodo ASVAL, l’anestesia locale, le microincisioni, ilrispetto delle vene sane inducono pochissimi ematomi, e diconseguenza scarsi dolori postoperatori.

Assenza di ricovero = chirurgia ambulatoriale a Pinerolo: La dimissione viene fatta da una a due ore dopo la fine dell’intervento, “camminando”.

Nessun punto di sutura sulla pelle = steril strips (piccoli cerotti adesivi ), impermeabili, che permettono di poter fare ladoccia entro 48 ore. Nessuna medicazionenormalmente ènecessaria per le incisioni sugli arti inferiori.

Microincisioni = risultato estetico decisamente migliore!
Le microincisioni ed il carattere delicato del metodo ASVAL assicuranoun risultato esteticomolto soddisfacente.

Calze elastiche: solo per 2-8 giorni: Ancora una volta il carattere poco traumatico della metodica, limita ad un periodo moltobreve l’obbligo di mettere le calze elastiche, spessopoco confortevoli.

Convalescenza rapida = dai 2 agli 8 giorni in media. La scarsità di ematomi, di dolori e di inabilità consentono una rapidaripresa del lavoro e dellenormali attività.